ULTIME ATTIVITA' - EVOLUTION 3D " RENDERING - PROTOTIPAZIONE RAPIDA - STAMPA 3D - DRONI - ARCHEOLOGIA VIRTUALE - APP"

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ULTIME ATTIVITA'

AZIENDA

CIRENE ATENE D'AFRICA

PROGRAMMA


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TECNOLOGIE PER LA COMUNICAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE

OBIETTIVI:
Obiettivo dell'archeologia virtuale e quello di rendere accessibile e comunicare al grande pubblico il patrimonio culturale antico attraverso applicazioni tecnologiche caratterizzate sia da un elevato impatto comunicativo e di apprendimento che da una elevata qualità scientifica e di contenuti culturali. L'archeologia virtuale cerca di creare una lettura del passato fondendo il reale con l'immaginario, comunicando informazioni complesse di ciò che era preesistente (il paesaggio archeologico) e di ciò che è immaginabile (il paesaggio antico). L'archeologia virtuale raggiunge questo scopo traducendo informazioni dal lavoro sul campo (scavi, ricerche, documentazione, archivi) ai formati adatti al sapere digitale, proponendosi come un efficace strumento di trasmissione culturale.

TARGET GRUPPO DI PARTECIPANTI:
Dottorandi, giovani ricercatori e utenti avanzati delle nuove tecnologie per la registrazione digitale e la modellazione tridimensionale con software di grafica 3d specifici del patrimonio culturale e ambientale.

UBICAZIONE:
Il corso si svolgerà a Fossombrone in provincia di Pesaro e Urbino, antica cittadina di origini romane posta nella media valle del Metauro, lungo il percorso dell'antica Flaminia, a due passi dalla suggestiva gola del Furlo, chiusa tra i contrafforti delle Cesane e il ripido versante settentrionale del colle dei Cappuccini, dista da Fano e dal mare 25 km.
Sorge poco piu a monte della piana fluviale dove si estendeva l'abitato di Forum Sempronii, così forse denominato dal tribuno della plebe Gaio Sempronio Gracco quando sorse in applicazione della lex Sempronia (attorno al 130 a.C.). Di quel municipio, distrutto durante le invasioni barbariche, stanno lentamente riemergendo i resti in localita S. Martino del Piano, la città è oggetto di regolari campagne di scavo sin dal 1974 da parte dell'Università di Urbino sotto la supervisione del Prof. Mario Luni.

PARTECIPAZIONE:
Per partecipare alla Scuola di archeologia virtuale "ARCHEO 3D" si prega di inviare un CV a:
profevolution@libero.it prima del 15 settembre 2013. Il numero massimo di partecipanti =15.

COSTI:
Il costo del corso per 6 giorni compreso vitto (mezza pensione) e alloggio in albergo è: € 750,00.
I corsisti avranno a disposizione l'uso individuale di computer e software specifici ( 3d studio max, autocad 2d e 3d, software per Gis e per Virtual Tour).
Per i residenti in zona e per chi non usufruisce dell'albergo il costo é di € 550,00.


ALLOGGIO:
Albergo Ristorante Al Lago   
Indirizzo: Via Cattedrale, 79, 61034 Fossombrone Pesaro e Urbino
Telefono:0721 726129

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE:


UD 1 ARCHEOLOGIA VIRTUALE, COMUNICARE IN DIGITALE

INTRODUZIONE :
Le nuove Frontiere delle Tecnologie 3d applicate all'Archeologia
-Concetti Fondamentali e Tecniche di Archeologia Virtuale :
-Concetti Fondamentali di Computer Grafica 3d
- Le nuove Frontiere delle tecnologie 3d (real-time-ologrammi 3d - 3d foto e video (stereoscopia)
-navigazione in real time, realtà aumentata, virtual tour )
-Teoria e funzionamento della scansione laser 3d ed importazione dei dati in 3d Studio Max (solo teoria )
-Teoria e funzionamento di ologrammi e proiezioni 3d su telo applicate all'Archeologia (solo teoria)
Teoria di funzionamento dell'interscambio di dati 2d/3d verso Autocad e 3d Studio Max.
Tipologie di formati e caratteristiche
INTRODUZIONE A 3D STUDIO MAX
-Introduzione a 3d Studio Max: Interfaccia e Gestione File
-Modellazione 1: 3d di base: Forme/solidi e modificatori
-Esercitazione in aula
MODIFICA IMMAGINI E MODELLAZIONE 3D IN 3D STUDIO MAX
-Modellazione 2: Oggetto Poligonale e Nurbs
-Esercitazione pratica in aula
IL RENDER PER LA RESA FOTOREALISTICA DI SITI ARCHEOLOGICI
-Introduzione al Render: Teoria e tipologie di render
- Mental Ray: Setting , Luci e camera
- Mental ray: Luci e Materiali
- Esempi di realizzazione di setting completi di varie tipologie di render (esterni/interni/oggettistica)
- La stereoscopia: realizzare con 3d Studio Max immagini visibili in 3d con occhiali polarizzati
- Il Rendering e L'animazione in 3d studio max
Esercitazione finale in Aula: Realizzazione di un sito Archeologico completo di rendering fotorealistico ed animazione.

UD 2 TOPOGRAFIA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE.

Il corso avrà come scopo quello di introdurre alle tecniche dirette e indirette per l'analisi del territorio, alle sue variazioni ambientali avvenute durante il periodo storico e alla ricostruzione virtuale del paesaggio archeologico e attuale.
Saranno descritti i metodi per la costruzione di modelli digitali del terreno (DTM) in ambiente GIS Open Sourse.
Inoltre, si illustreranno le principali tecniche geoarcheologiche per la costruzione del modello paleoambientale e di sottosuolo:
Aereofotogrammetria;
Sondaggi geognostici e metodi geofisici di prospezione;
Analisi geomorfologica.
In conclusione verranno proposti alcuni esempi di applicazione delle metodologie descritte.

UD 3 DALLO STUDIO ALL'IPOTESI TRIDIMENSIONALE DI RICOSTRUZIONE

Introduzione
Il corso che si intende presentare e impostato sulla base dei risultati della campagna di studi archeologici realizzata a Selinunte (TR) tra febbraio e luglio 2011. Un gruppo di esperti, guidati dal prof. Mario Luni dell'Universita di Archeologia di Urbino, dopo diverse ricognizioni sul campo, ha identificato, catalogato e rilevato tutti i frammenti visibili del grande Tempio G, giungendo, per mezzo di ricostruzioni grafiche, ad un'ipotesi tridimensionale di ricostruzione.
L'obiettivo del corso e quello di riuscire a dare ai partecipanti una chiara ed estesa panoramica di tutto il flusso lavorativo che ha portato all'ipotesi di ricostruzione del Tempio G di Selinunte e alla successiva realizzazione di un modello ligneo. In particolare si evidenzieranno tutte le fasi di transizione da una tecnica lavorativa all'altra, si spieghera come si possono integrare diverse tecnologie con metodi tradizionali di rilievo e restituzione grafica, ed infine si daranno nozioni di modellazione digitale partendo dai dati acquisiti sul campo.
Organizzazione del corso Per meglio riassumere i passi che verranno illustrati al corso si riporta di seguito una breve descrizione di quello che e stato il processo lavorativo a Selinunte, che verrà presa come scaletta didattica.
I punti fondamentali dell'intero processo possono essere suddivisi cosi:
1) Reperimento di tutte le fonti grafiche e scritte disponibili che hanno portato ad una prima fase di studio del monumento.
2) Fase di catalogazione e rilievo. Il professore, insieme ad un restauratore esperto nel restauro di templi antichi, ha studiato tutti i frammenti visibili riconoscendone a vista le varie funzioni che dovevano svolgere in precedenza. Appurata la loro natura, una disegnatrice ha provveduto al rilievo diretto ed alla compilazione di una scheda blocco per blocco con misure ed altre descrizioni. Il tutto e stato supportato in parallelo da un rilievo fotografico realizzato da un professionista.
3) Restituzione grafica. A tavolino e stata rielaborata tutta la vasta documentazione grafica prodotta sul campo, portando alla realizzazione di una pianta, di prospetti e sezioni dello stato di fatto. Con questa documentazione si e passati poi all¡¦ipotesi di ricostruzione del tempio, in cui sono stati ricollocati nella loro posizione originaria solo i blocchi che erano stati rilevati in situ.
4) CAD. Successivamente e stata ridisegnata digitalmente al CAD in 2d la pianta e una parte degli elementi caratterizzanti il tempio.
5) Modello 3d digitale e ligneo. Da qui si e passati alla modellazione tridimensionale digitale vera e propria che si e sviluppata in parallelo con la realizzazione del modello ligneo, un vero e proprio banco di prova e di verifica delle ricostruzioni grafiche.
Il modello digitale ha permesso di estrarre di volta in volta le informazioni numeriche e geometriche utili alla realizzazione del singolo pezzo ligneo e alla creazione di set di utensili finalizzati alla sua tornitura.
Il modello ligneo nasce come prolungamento di questa fase, atto a verificare ed avvalorare nelle tre dimensioni le ipotesi espresse nel disegno bidimensionale. Durante il corso, per ogni punto sopra elencato, verra mostrato il materiale originale utilizzato nei lavori e verranno proiettate immagini e schemi illustrativi per la piena comprensione del processo.

 
 
 
 
 
 
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